Marini
RICONOSCERE I FRANCOBOLLI

ANATOMIA DEI FRANCOBOLLI

parti.gif Le parti di un francobollo
1. gommatura
2. vignetta
3. margine
4. valore facciale o nominale*
5. nome del bozzettista e/o incisore
6. millesimo
7. nazionalità
8. ente che ne ha curato la stampa

Facciale o nominale
E' il valore di affrancatura del francobollo.
Il sovraprezzo, generalmente applicato con scopi di beneficenza, non concorre a determinare tale valore.

La serie
E' costituita da due o più francobolli emessi per la stessa necessità postale o per lo stesso scopo commemorativo.

Francobolli ordinari
Sono tutti quelli che vengono emessi con lo scopo principale di affrancare la normale corrispondenza.

Francobolli commemorativi
Si tratta di francobolli emessi per commemorare un avvenimento storico, un personaggio illustre, un particolare evento.

Francobolli sovrastampati
In caso di eventi bellici o per variazione delle tariffe postali, è possibile che sui francobolli già esistenti venga apposta una stampa aggiuntiva. Nel passato è successo ad esempio nelle ex Colonie quando, sui francobolli italiani, venivano apposte le diciture: Libia, Tripolitania, Cirenaica, ecc.

Francobolli di servizio
Sono francobolli realizzati per assolvere una specifica funzione: posta aerea, posta pneumatica, espressi, raccomandate, segnatasse, pacchi postali, pacchi in concessione, recapito autorizzato, ecc.

Emissioni congiunte
Si tratta di uno o più francobolli riguardanti lo stesso tema emessi da due o più amministrazioni postali a seguito di un accordo ufficiale. Non è sufficiente che il soggetto delle vignette sia simile o, al limite, uguale per determinare un'emissione congiunta.

Dentellatura
Per facilitare la separazione dei francobolli tra di loro viene normalmente realizzata una perforazione che lascia sui francobolli separati una cornice di dentelli. La dentellatura viene misurata in numero di dentelli compresi nello spazio di due centimetri. Può essere lineare, a pettine, a blocco.

Fosforescenza
E' la tecnica utilizzata da numerose amministrazioni postali per ottenere selezioni automatiche della corrispondenza in base a francobolli, differenziati secondo le tariffe mediante l'applicazione di fosforo su determinate parti dei francobolli stessi. Facilmente rilevabile a occhio nudo.

Bollettino illustrativo
Le amministrazioni postali quasi sempre pubblicano un "bollettino illustrativo" che accompagna ogni emissione e fornisce tutte le informazioni sulla stessa.

Mancolista
E' l'elenco dei pezzi filatelici che mancano al collezionista per completare una sua raccolta, anche integrato dai corrispondenti numeri di Catalogo di riferimento.


LA CARTA

Nelle diverse epoche e nei vari paesi sono stati utilizzati moltissimi tipi di carta: spessa, sottile, opaca, lucida, gessata, vergata, fluorescente, bianca, grigiastra, con fili di seta, etc.
Solo in pochi casi, concentrati specialmente nel XIX secolo, uno stesso francobollo è stato prodotto con carte di tipi differenti.

Filigrana
Marca particolare che talvolta viene impressa nell'impasto della carta per rendere difficilmente falsificabile un francobollo.

Gomma
Componente adesiva spalmata sul retro della maggioranza delle emissioni, per facilitarne l'applicazione. Inizialmente a base di sostanze organiche, oggi generalmente sintetiche.

Fluorescenza
Sostanze fluorescenti vengono talvolta mescolate nell'impasto della carta per francobolli, allo scopo di permettere l'utilizzo da parte delle amministrazioni postali di particolari macchine per la lettura meccanizzata della corrispondenza.
E' facilmente rilevabile utilizzando la lampada di Wood.


LA STAMPA

Un elenco dei principali tipi di stampa riconoscibili dopo una attenta analisi del francobollo:

Calcografica
Presenta un disegno molto fine, in leggero rilievo, al recto, avvertibile anche con i polpastrelli. Viene ritenuto il metodo di stampa che permette di ottenere i francobolli più belli.

Litografica e off-set
Il francobollo rimane completamente liscio e piatto, i colori e gli inchiostri sono opachi e le ombreggiature sono costituite da linee fitte ed incrociate.

Tipografica
Produce un leggero rilievo al verso del francobollo. I tratti del disegno sono decisi e non interrotti.

Rotocalco
Presenta diversi toni di sfumature. Mediante una lente a forte ingrandimento è possibile vedere il retino.



LE BUSTE E GLI INTERI

Un francobollo su busta può avere un maggior valore proprio grazie alla presenza dell'annullo.
E' consigliabile pertanto effettuare una verifica prima di staccare i francobolli dalle buste in tuo possesso.

Le buste primo giorno o FDC
Si tratta di buste normalmente non viaggiate, con applicata un'emissione di francobolli annullati con il timbro e con la data del giorno di emissione.
E' un tipo di collezione molto diffusa nei paesi anglosassoni. FDC è l'abbreviazione dell'inglese: "First Day Cover" che equivale al nostro "busta primo giorno".

Gli interi postali
Tutti gli oggetti postali che portano impresso un "francobollo": cartoline postali, aerogrammi, biglietti postali, etc.

Spesso sono oggetto di soprastampe, sugli spazi liberi, ad opera di privati, società o associazioni.



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